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La battaglia di Hastings Embedded thumbnail for La battaglia di Hastings

Quella di Hastings è una delle poche battaglie veramente decisive del Medioevo, ed ha cambiato irrevocabilmente il corso della storia. La vittoria di Guglielmo fu dovuta alla superiorità tattica delle sue forze, dovuta ad un uso più moderno e dinamico della cavalleria e alla presenza di un notevole numero di arcieri e balestrieri. Si tratta dell’ultima riuscita invasione dell’antica Britannia, che da quel momento divenne imprendibile per ogni altro conquistatore.

La bottega dello speziale Embedded thumbnail for La bottega dello speziale

In questa glossa il dott. Paolo Ghiara descrive alcuni degli aspetti pratici dell'attività dello speziale. Viene descritta la bottega di uno speziale privato sia per quanto riguarda la sua attrezzatura strumentale che la sua dotazione di testi teorici di riferimento. Inoltre si illustra per sommi capi la varietà delle materie prime utilizzate dalla loro raccolta alla loro conservazione.

La Commedia affollata Embedded thumbnail for La Commedia affollata

Nella Commedia Dante percorre i tre regni dell'oltretomba, osservando la sorte ultraterrena di dannati, penitenti e beati. Si tratta di una vera e propria "folla" di personaggi nella quale non è semplice muoversi: alcuni dialogano con il poeta, altri sono solo menzionati, altri ancora sono ricordati attraverso perifrasi. Tutti però sono essenziali per il racconto, poiché contribuiscono al grande affresco dell'effige umana che Dante rappresenta attraverso il suo poema.
Una conversazione con il prof. Alberto Vidon.

Il Sacchetti e il Frioli Embedded thumbnail for Il Sacchetti e il Frioli

In due novelle del suo "Trecentonovelle", Franco Sacchetti descrive in maniera decisamente inclemente due personaggi friulani. I toscani si abbandonavano spesso a questo genere di operazione praticando il mestiere del mercante con l'occhio pronto a cogliere stravaganze di questi mondi esotici e lontani in cui si trovavano ad operare. Una letteratura che, come auspica il prof.

Storia della magia. 5. La "Tabula Salomonis" Embedded thumbnail for Storia della magia. 5. La "Tabula Salomonis"

La "Tabula Salomonis", libro oscuro e pericolosissimo, veniva utilizzata da maghi e negromanti per evocare il "principe dei demoni" in persona. L'evocazione dei demoni "che tutto conoscevano" perché spiriti è una via per ottenere la conoscenza: un fenomeno che diventa sempre più impellente alla fine del '300 e per tutto il '400 con un progressivo nuovo ruolo dell'uomo in rapporto col divino. Inoltre la Tabula è capace per se stessa dischiude il suo potere solo col fatto di essere letto dimostrando la potenza della parola nel dominio delle cose, palesi ed occulte, del mondo.

Cannibalismo terapeutico tra Medioevo e Rinascimento Embedded thumbnail for Cannibalismo terapeutico tra Medioevo e Rinascimento

A partire dal XII secolo nei ricettari medici è attestato l'uso dell "mummia" per la terapia dell'epilessia e dell'emottisi. Questa sostanza composta dalla carne del soggetto imbalsamato assieme ai materiali di imbalsamazione veniva importata dall'Egitto dai mercanti cristiani ed era un ingrediente prezioso e raro, tanto che nel '500 qualche medico propose di ottenerla a partire dai cadaveri provenienti dagli ospedali. Una conversazione con Fabio Cavalli sull'etica dell'antropofagia a scopo medicinale.

Salse, sapori e salute Embedded thumbnail for Salse, sapori e salute

Le salse ed i sapori, così presenti nei ricettari medievali, potevano essere così tanto presenti nelle tavole dell'epoca da rischiarne l'abuso: aspetto questo sottolineato dal medico trecentesco Maino de'Maineri. Nel suo "Opusculum de saporibus" questo celebre medico milanese precisa modalità e utilizzo di questo genere di alimenti in un'ottica dietetica, criticandone l'uso che, nella prassi del tempo, era più legato al piacere del palato che alla conservazione della buona salute. Una conversazione con Marialuisa Cecere.

I trovatori nella Commedia Embedded thumbnail for I trovatori nella Commedia

Nella Commedia, Dante incontra quattro poeti trovatori (e ne cita un quinto) in un gioco di riferimenti che può fornire un interessante itinerario di lettura.

La "francisca" ovvero la scure dei Franchi. Embedded thumbnail for La "francisca" ovvero la scure dei Franchi.

La glossa di questa settimana riguarda uno studio che è stato condotto in Accademia per alcuni anni sull'uso e sulla lesività della scure "lanciata", ovvero la scure usata dai Franchi nell'alto medioevo. Ciro De Simone illustra in questa glossa la storia e l'archeologia della "francisca" e i risultati della sperimentazione odierna.

Dal "Liber de coquina" a Federico II Embedded thumbnail for Dal "Liber de coquina" a Federico II

Dopo l'analisi dei ricettari di cucina facenti parte della famiglia che fa a capo al cosiddetto "ricettario dei XII ghiotti", Marialuisa Cecere analizza la genesi e l'appartenenza culturale di un'altra famiglia di ricettari, la più antica, spiegando i motivi per cui dobbiamo attribuire alla corte di Federico II questi testi. Inoltre.

Spezieria monastica e spezieria ospedaliera Embedded thumbnail for Spezieria monastica e spezieria ospedaliera

Proseguendo nel viaggio attraverso la storia della spezieria e nella descrizione dei suoi protagonisti, il Dott. Paolo Ghiara in questa glossa descrive le figure dello speziale conventuale e dello speziale ospedaliero. Lo speziale conventuale o monastico è la figura più antica nella storia della spezieria medievale. La sua attività è legata alla nascita presso le comunità religiose della assistenza sanitaria ai malati, sia interni che esterni alla struttura monastica, ed anche alla creazione degli ‘orti dei semplici’ nei quali si coltivavano le piante medicinali.

Le basi della medicina - IV. I meccanismi della digestione: un problema complesso. Embedded thumbnail for Le basi della medicina - IV. I meccanismi della digestione: un problema complesso.

Uno dei compiti principali della virtù naturale è quello di nutrire il corpo, cioè di sostituire attraverso la digestione e l'assimilazione la carne delle membra che via via si consuma durante la vita. Quello della digestione è un problema complesso che si innesta, nel basso medioevo, con una discussione più ampia di natura teologica e con una tradizione alimentare "simbolica" più antica sul rapporto fra cibo e ceto sociale.

Il ricettario dei "Dodici Ghiotti" Embedded thumbnail for Il ricettario dei "Dodici Ghiotti"

Una delle tradizioni manoscritte dei ricettari italiani del XIV secolo fa capo ad un manoscritto di provenienza senese forse attribuibile (più o meno direttamente) alla cosiddetta "brigata spenderceccia", ricordata da Dante Alighieri nel canto XXIX dell'Inferno. Marialuisa Cecere, continuando il suo viaggio attraverso i libri di cucina del tardo medioevo italiano, ci illustra questa famiglia di manoscritti sottolineando le loro caratteristiche strutturali e linguistiche.

Inferno volgare Embedded thumbnail for Inferno volgare

Negli ultimi decenni del XIII secolo una tradizione di visioni dell'aldilà di natura didattico-escatologica in lingua volgare precede di poco il poema di Dante. Gli autori, generalmente, usano il volgare per rivolgersi ad un pubblico di mediocre cultura che può immedesimarsi facilmente nel peccatore, disperandosi per gli infiniti tormenti infernali. Una tradizione che con Dante porterà ad una ben più elevata ed ineguagliata espressione. Una riflessione del prof. Alberto Vidon sulla letteratura del tardo Duecento.

Le basi della medicina - III. Membra, Virtù, spiriti ... e Dante Embedded thumbnail for Le basi della medicina - III. Membra, Virtù, spiriti ... e Dante

Le basi della medicina - III. Membra, Virtù, spiriti ... e Dante Il primo incontro di Dante con Beatrice, descritto nel secondo capitolo della "Vita Nova" è un esempio molto calzante per affrontare un tema piuttosto complesso come quello delle membra e della vita di relazione del corpo secondo la medicina medievale. Fabio Cavalli continua il percorso illustrativo sulle basi della medicina, attraverso il commento alle Isagoge di Giovannizio, testo di studio universitario a partire dalla fine del XII secolo.

Scrivere di cucina nel medioevo Embedded thumbnail for Scrivere di cucina nel medioevo

 

Quali sono le fonti per lo studio dell'alimentazione e della cucina medievale? Una conversazione di Marialuisa Cecere sui ricettari, tra medicina e gastronomia, a partire dall'alto medioevo.

Storia dell'araldica. 4. I colori di Spagna - una storia in immagini. Embedded thumbnail for Storia dell'araldica. 4. I colori di Spagna - una storia in immagini.

Dalla battaglia di Las Navas de Tolosa del 1212 alla scoperta dell'America, il dott. Ciro de Simone ci narra la storia della Corona di Spagna per simboli, ovvero quelli via via contenuti negli stemmi dei re spagnoli.

"Come mover di pianeti" ovvero l'arte del danzare nel Quattrocento Embedded thumbnail for "Come mover di pianeti" ovvero l'arte del danzare nel Quattrocento

Nelle corti italiane del Quattrocento la danza fa parte del bagaglio formativo del signore e del cortigiano, rappresentando inoltre, attraverso trame di tipo astrologico, la rappresentazione della Corte stessa. Nasce in questo periodo il "maestro dei balli" che deve rispondere, come cortigiano, non solo alle richieste spettacolari ma anche all'educazione dei giovani e le giovanette di corte. Inoltre: perché riproporre oggi la danza del Quattrocento? Alessandra Cossi ci racconta (ed esemplifica) tutto questo attraverso una conversazione condotta da Celina Balducci.

Le basi della medicina - II. Umori e colori Embedded thumbnail for Le basi della medicina - II. Umori e colori

Anche se una mano romantica negli ultimi due secoli ha tolto intonaci e sbiancato pietre e bassorilievi, il medioevo va immaginato come coloratissimo. Anche la medicina era "colorata" perché basava una parte importante della teoria e della pratica clinica sullo studio dei colori. Gli umori erano infatti colorati, così come erano colorate le loro miscele e le loro corruzioni. Fabio Cavalli continua la sua lettura dell'Isagoge Iohanitii, primo testo di studio degli studenti di medicina delle Università medievali.

Quando non c'era il pomodoro Embedded thumbnail for Quando non c'era il pomodoro

Il pomodoro, ortaggio guardato con sospetto da botanici e medici per almeno tre secoli, fu importato dalle Americhe e quindi non era presente negli orti medievali. Oggi per noi è difficile pensare a un piatto di pasta senza un po' di pomodoro, ma intanto quello della pasta al pomodoro fu una "conquista" piuttosto recente e inoltre nel medioevo c'erano altri e altrettanto gustosi modi per condire la pasta.

Storia della medicina e della farmacia 4. Vita da speziale. Embedded thumbnail for Storia della medicina e della farmacia 4. Vita da speziale.

Lo speziale è una figura molto importante nel panorama della sanità medievale. Detentore di un'arte millenaria, spesso in concorrenza (se non in conflitto) col medico, a partire dal XII secolo vede riconosciuta e normata la sua professione, indispensabile nella nuova società medievale dei commerci e delle città. Il dott. Paolo Ghiara, storico della farmacia, illustra la storia degli speziali dall'antichità al medioevo, portando come esempio la ricca documentazione senese su speziali, spezierie ed obblighi dell'Arte.

Storia della Letteratura - 4. A fil di spada Embedded thumbnail for Storia della Letteratura - 4. A fil di spada

La spada come arma ma anche come simbolo dal forte valore polisemico. Una riflessione del prof. Alberto Vidon sul ruolo simbolico della spada nella Chanson de Roland.

Storia dell'Araldica - 3. L'Arme di Bartolomeo Colleoni Embedded thumbnail for Storia dell'Araldica - 3. L'Arme di Bartolomeo Colleoni

Il grande condottiero Bartolomeo Colleoni possedeva un cognome (e uno stemma) piuttosto imbarazzante per i "puristi" dei due secoli passati, nonostante che in battaglia il grido di guerra suo e dei suoi soldati fosse "Coglia!". Ciro de Simone prosegue il suo discorso sulle regole dello Stemma illustrando l'origine e l'evoluzione di quello dei Colleoni. Una storia molto interessante di regine, re e matrimoni.

Storia dell'Alimentazione e della gastronomia - 5. La patata del medioevo. Embedded thumbnail for Storia dell'Alimentazione e della gastronomia - 5. La patata del medioevo.

La patata, ortaggio molto importante per l'alimentazione umana (in Europa a partire dalla fine del XVIII secolo) venne importato dalle Americhe dopo la loro scoperta. Dopo la sua introduzione però andò a "sostituire" un ortaggio molto comune sulla tavola di poveri e ricchi: la rapa. Marialuisa Cecere, storica dell'Alimentazione ci racconta la storia "comparata" di questi due ortaggi e specialmente dell'uso della rapa nel medioevo. Al termine viene illustrata una preparazione di un piatto a base di rape, da un ricettario del XV secolo.

Le basi della medicina - I. Qualità, umori e complessioni. Embedded thumbnail for Le basi della medicina - I. Qualità, umori e complessioni.

 

Quali sono le basi della fisiopatologia medievale e come l'Occidente latino, dopo l'XI secolo, riprese il possesso della medicina greco-romana e la fece propria creando per la prima volta nella storia occidentale dei centri formali di insegnamento, ovvero le Facoltà di medicina? Fabio Cavalli, storico della medicina, ci condurrà attraverso la teoria medica medievale con una serie di "glosse" di cui questa rappresenta l'introduzione e il fondamento.