Il Sacchetti e il Frioli
In due novelle del suo "Trecentonovelle", Franco Sacchetti descrive in maniera decisamente inclemente due personaggi friulani. I toscani si abbandonavano spesso a questo genere di operazione praticando il mestiere del mercante con l'occhio pronto a cogliere stravaganze di questi mondi esotici e lontani in cui si trovavano ad operare. Una letteratura che, come auspica il prof. Angelo Floramo in questa glossa, dovrebbe essere studiata, specie in sede scolastica, non solo per cercare di ritrarre le caratteristiche dello stile e della lingua ma anche come stimolo per far emergere i sostrati più profondi del mondo così come veniva allora percepito e rappresentato.
