Gruppo di studio di storia della Medicina e delle Scienze del Medioevo
per la costituzione di un corpus di testi medici del medioevo
La conoscenza della medicina medievale soffre di una difficoltosa reperibilità dei testi originali, spesso editi in epoche lontane oppure giacenti ancora in manoscritto. Rispetto alla grande produzione letteraria medica del medioevo, poche inoltre sono le edizioni filologiche di opere ed ancora meno le traduzioni affidabili, che tra l'altro rappresentano per molti il solo metodo per accedere a questo genere di letteratura.
Il Progetto Avicenna, che l'Accademia Jaufré Rudel propone agli studiosi di varie discipline (con un certo riguardo per i medici) vuole tentare di dare un contributo alla risoluzione di questo problema: la creazione di un corpus della letteratura medica medievale, concepito come un lavoro progressivo di trascrizione, aggiornamento, edizione e traduzione delle opere di medicina dal VI al XV secolo, può diventare non solo un potente strumento di analisi ma anche uno stimolo per la formazione di glossari e soprattutto di nuove traduzioni.
Le possibilità che la Rete può offrire nella formazione di biblioteche elettroniche è ormai ben noto: ecco perché il Progetto Avicenna nasce come progetto telematico ed ampiamente aperto alla collaborazione.
L'organizzazione del progetto
1. Una fase iniziale di digitalizzazione di testi in edizioni a stampa del XIX e dei primi anni del XX secolo, organizzati per argomento o periodi, dando la preferenza, dal punto di vista operativo, ai testi in lingua latina ed alle edizioni filologiche, seguita dalla digitalizzazione di opere più recenti e soggiacenti al diritto d'autore, previa autorizzazione.
2. Una fase, che può essere anche contemporanea e per gruppi, di digitalizzazione delle "grandi opere" della medicina medievale, quali il Canone o l'Articella che, in mancanza di edizioni filologiche, dovrebbe essere condotta su ciascuna "editio princeps".
3. Una successiva fase di digitalizzazione di testi giacenti in manoscritto, dando la preferenza agli "unica".
4. La formazione, da aggiornare costantemente, di lessici a partire dalle opere via via digitalizzate.
I testi verranno raccolti in un CD-ROM che verrà aggiornato con una cadenza da stabilire. I collaboratori del progetto potranno però avere a disposizione liberamente il corpus mentre si sta formando, così come i lessici.
Sulla Rete, in un primo momento, verranno pubblicati importanti excerpta di testi, indici lessicali, studi, bibliografie ecc. I lavori scientifici di una certa rilevanza, correlati al progetto Avicenna verranno pubblicati inoltre sulla rivista di studi medievali "L'Unicorno" (ISSN 1121-5674) con cadenza semestrale.
Sezioni
1. Trattati teorici e didattici sullo statuto del medico e della
medicina
2. Trattati di diagnostica, nosologia, prognostica ecc.
3. Materia medica (antidotari, erbari ecc.)
4. Trattati di chirurgia
5. Trattati di cosmetica
6. Trattati "specialistici" (ginecologia, oculistica ecc.)
7. Trattati di astrologia medica
8. Glossari medievali
9. Fonti letterarie non mediche
10. Iconografia e fonti archeologiche
11. Varia