JAUFRE RUDEL DE BLAIA
Vida
Jaufres Rudels de Blaia si fo mout gentils hom, princes de Blaia. Et
enamoret se de la comtessa de Tripol, ses vezer, per lo ben qu'el n'auzi
dirc als pelerins que venguen d'Antiocha. E fez de leis mains vers ab bons
sons, ab paubres motz. E per volontat de leis vezer, et se croset e se mes
en mar, e pres lo malautia, en la nau, e fo condug a Tripol, en un alberc,
per mort. E fo fait saber a la comtessa et ella venc ad el, al son leit e
pres lo entre sos bratz. E saup qu'ella era la comtessa, e mantenent
recobret l'auzir al flairar, e lauzet Dieu, que l'avia la vida sostenguda
tro qu'el l'agues vista; et enaissi el mori entre sos bratz. Et ella lo fez
a gran honor sepellir en la maison del Temple; e pois, en aquel dia, ella
se rendet morga, per la dolor qu'ella n'ac de la mort de lui.
Vita
Jaufre Rudel de Blaia era uomo molto nobile, principe di Blaia. E si
innamorò della contessa di Tripoli, senza averla mai vista, per il bene che
ne sentiva dire dai pellegrini che venivano da Antiochia. E su di lei
compose molti vers con buone melodie, ma con parole mediocri. E per il
desiderio di vederla si fece crociato e si mise per mare, e sulla nave lo
prese una malattia, e fu condotto a Tripoli, in un albergo, e dato per
morto. E fu fatto sapere alla contessa, ed ella venne da lui, al suo
capezzale e lo prese fra le braccia. Ed egli si rese conto che si trattava
della contessa e di colpo recuperò l'udito e l'odorato e si mise a lodare
Dio di avergli concesso di vivere tanto da poterla vedere; e così morì tra
le sue braccia. Ed ella lo fece seppellire con grande pompa nella casa del
Tempio; e poi, in quel giorno, si fece monaca per il dolore che provava per
la sua morte.
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